Inserito da: abba | Febbraio 8, 2009

Parentesi seria

Concedetemi un paio di considerazioni sul caso Englaro, anche se il problema è ben più complesso…

A parte le deliranti considerazioni sugli stati vegetativi sentite negli ultimi giorni, pronunciate senza alcuna competenza, ma con tanto cattivo gusto e voglia di assicurarsi le simpatie degli ambienti più marcatamente cattolici (e non venite a dirmi che non è così, il sig. Berlusconi ha già una paura fottuta dei fisiologici segni dell’invecchiamento, immaginate voi di una PEG, un sondino naso-gastrico o addirittura di una cannula tracheostomica…), a parte il gusto sadico dei media di descrivere minuziosamente tutto quanto accade ad una ragazza…vorrei ricordare una cosa che per forza di cose sfugge a tutti coloro che si proclamano paladini della vita.
Beppe Englaro È il padre di quella povera ragazza ora al centro di questa disputa.
E se un padre arriva a fare tutto questo, NON LO FA PER SE STESSO.

Da fisioterapista quale sono ho avuto la possibilità di lavorare con pazienti traumatizzati cranici anche gravi, anche stati vegetativi e -quindi- di entrare in contatto con le dinamiche che si vengono a creare nelle famiglie dei pazienti; sono famiglie che vivono per i loro parenti e non si sognerebbero di pensare di interrompere la nutrizione perchè si son rotti i coglioni di fare avanti e indietro da una clinica,o perchè si vuol liberare una stanza per mandarci i bimbi a giocare coi Pokemon….

Per quanto mi riguarda, uno può essere pro o contro la possibilità di stilare un proprio testamento biologico, ma pensare che il sig. Englaro sia un “antipadre” -come mi è capitato di leggere in un paio i blog- è riprovevole e anche un po’ da minchioni.

Come dicevo prima questo non è l’unico problema, ma almeno possiamo parlarne liberamente e confrontare diverse opinioni.

Il fatto è che qui si mette in dubbio ciò che ci permette di avere idee diverse e di poterle professare.
Qui si sta prendendo spunto da una vicenda triste (che andrebbe valutata con calma e lontano dal clamore) per poter ribaltare le regole sancite dalla costituzione.

Per chi non lo sapesse, la costituzione viene cambiata da un giorno all’altro in funzione delle necessità e/o stati d’animo del capo del governo nei seguenti contesti:

  • MONARCHIA ASSOLUTA
  • DITTATURA

La Costituzione Italiana non è stata pensata da menti filosovietiche come qualche coglione vuol far credere, ma da TUTTE le forze politiche facenti parte dell’assemblea costituente.
È stata il frutto della caduta del fascismo, che oltre a un simpatico ventennio di totalitarismo e repressione ci ha anche regalato 6 anni di seconda guerra mondiale…è il documento scritto che finora ha garantito un minimo di libertà in Italia a tutte le persone, non solo a chi sta al potere…
Per la sua funzione e per quella che è stata la nostra storia, la costituzione può essere cambiata solo attraverso procedure non sbrigative. Giustamente.

La Costituzione è la base della nostra Repubblica che non può essere sminuita al bisogno dal presidente del consiglio. Non si può mettere a repentaglio l’unica garanzia rimasta per guadagnare consensi. Ed è per questo che nella colonna di destra c’è un nuovo banner, a favorte dell’appello di Massimo Fini e Marco Travaglio.
La Costituzione va difesa perchè permette -a me e a chi la pensa in modo diverso- di esprimere le proprie idee.
Siamo proprio sicuri di voler togliere questo diritto?

E se ci trovassimo dalla parte sbagliata?

‘DICO AL MIO AVVERSARIO: IO COMBATTO LA TUA IDEA CHE E’ CONTRARIA ALLA MIA, MA SONO PRONTO A BATTERMI SINO AL PREZZO DELLA MIA VITA PERCHE’ TU LA TUA IDEA LA POSSA ESPRIMERE SEMPRE LIBERAMENTE”.
Sandri Pertini, citando Voltaire dal discorso di fine anno del 1983


Risposte

  1. Credo che il buon Pertini l’avesse presa da un filosofo francese, aussì, en passant… Pertini era una persona colta, con una storia alle spalle che ne ha definito lo spessore morale, al pari di altri grandi figure che si trovano tra i costituenti.
    Oggi uomini così non ci sono più, e i mediocri di oggi che non ne sono all’altezza parlano di smantellarne con facilità l’opera, allo stesso modo di uno che non ha nessuna competenza di costruzione di case prentende di abbatterne una senza ne avesse l’idea di come ricostruirla, facendo passare a se stesso e la propria famiglia il resto dei giorni alla … Guazza.

    Vorrei riproporre la parola scelta dal Sig. Englaro, ovvero “violenza”.
    Violenza da parte di chi alza la croce e si fa bandiera della parola “libertà”, violenza senza pietà, tutto molto…. cristiano, direi.

    Andrea


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