E posta il Listone™!
1 – Why? “Alopecia” (indie hip-pop)
Tra hip hop non convenzionale e cantautorato pop di qualità, si ascolta pure volentieri. E per chi si prende la briga di tradurre i testi la qualità si trova pure lì. Caz__ volete di più?
“Fatalist Palmistry”, “The Hollows” e “By torpedo or Crohn’s” sono tre delle chicche presenti in questo disco. Avercene di dischi così…..
2 – Carl Craig & Moritz von Oswald “Recomposed by Carl Craig & Moritz von Oswald” (electronica, classica)
Se ho preso un abbaglio per questo disco, l’hanno preso anche quelli della Deutsche Grammophon. Lo metto al secondo posto per prudenza e per dimostrare che alla mia venerdanda età sono oramai immune agli hype (non ci crede nessuno).
3 – Stephen Malkmus & the Jicks “Real Emotional Trash” (indie rock)
La classe non è acqua, anche nel mondo indie. Ottimo disco, non innovativo, ma sicuramente ispirato, che conquista ascolto dopo ascolto. Come cantava qualcuno, it’s only Rock and roll (but I like it)!
4 – TV On The Radio “Dear Science” (indie rock)
Forse sono stato io a non apprezzare a dovere il precedente “Return to cookie mountain”, ma i TV on the Radio sono una delle realtà più interessanti del panorama rock attuale e il loro ultimo album ne è la prova con tanti pezzi interessanti, mai banali e/o ripetitivi. Convincenti.
5 – Crystal Antlers “Crystal Antlers EP” (neo-psychedelic)
Un esordio furioso e delirante, tra psichedelia, indie rock e noise. Decisamente non per tutti, ma per chi -come me- ha avuto un attacco di diarrea quando ha visto una band come gli Horrors, questo disco è un toccasana.
6 – Gatto Ciliegia vs. il Grande Freddo “Disconoir” (dream pop-rock)
Ecco una valida risposta alla domanda “ma tu non ascolti musica italiana?”. Ottima colonna sonora per una nevicata.
7 – The Mae Shi “Hlllyh” (experimental noise-rock)
Il titolo è impronunciabile, ma è il meno. Questi son proprio pazzi, per certi versi mi ricordano l’approccio dei primi Jane’s Addiction. Forse non c’è un nuovo Perry Farrell in erba, ma di sicuro lo spacciatore è lo stesso.
8 – Flying Lotus “Los Angeles” (left-field hip hop)
Questa definizione l’ho presa paro-paro da allmusic.com, perchè facevo un po’ fatica a darne una io (non perchè sono pigro, sia ben chiaro). Tra ritmiche hiphop, sonorità elettroniche di varia provenienza e lavorazione. Bel, disco, a tratti (quasi) geniale.
9 – Foxboro Hot Tubs “Stop Drop And Roll” (garage rock revival)
Gran disco da cazzeggio cazzone. Ruspante e rutilante; ogni tanto un po’ di musica “un tanto al braccio” e che richiede non più di tre neuroni per essere apprezzata, fa solo che bene.
10 – The Niro “An Ordinary Man EP” (indie rock)
Se si scopre l’acqua calda almeno bisogna farlo bene. Come direbbe Giòrg Dàboliù, missione compiuta.
Menzione al merito:
Eugene McGuinness “Eugene Mc Guinness”
Tricky “Knowle West Boy”
Hercules And Love Affair “Hercules And Love Affair”
Missing of the year:
Sigur Ròs – Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust
(provvederò al più presto)
Disco del cazzo 2008:
Parlare male dei Coldplay è come sparare sulla croce rossa. Il disco del cazzo di quest’anno è quindi “808 & Heartbrake “di Kanye West: il buon Kanye scopre l’esistenza del Vocoder e ci fa un album intero e il risultato si pone a metà tra la noja mortale e un’atroce rottura di coglioni. È la dimostrazione che Louis Vuitton uccide il talento; in tempi di crisi, un po’ di cassa integrazione non gli farebbe male.
Must to see 2008:
Wall-e
Il Cavaliere Oscuro
That’s it That’s All
Must to read:
Candace Pert “Molecole di emozioni”
Must to do 2008 (tricks):
longboard shove-it, toeside & heelside 360; eurocarve
Must to ride with:
Tracker Green Stimulator Bushings, VXB abec 7 teflon sealed bearings, Silverspace wheels 69mm. 80A
Must to know 2008:
per chi ancora non lo sapesse, sono finalmente osteopata e àm sùn spusé!
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